Alla canna da pesca per la trota in lago è richiesto il lancio, la conduzione e sollecitazione dell'esca, la gestione dell'abboccata e il salpaggio al volo della cattura; dunque: potenza, azione, sensibilità, robustezza e maneggevolezza.” Alcune di queste caratteristiche sono però fra loro in contrasto; in particolare la potenza e l'azione che, rispettivamente vogliono una struttura di canna rigida e morbida; questione che è stata risolta con un compromesso cioè, ripartendo su più modelli le quantità di potenza e d'azione necessarie. Una serie “economica” di canne da trota lago è solitamente composta da un minimo di 6-8 canne ma con una serie TOP di gamma si raggiunge oggi un totale di 18-20 azioni differenti tra loro in cui le dosi di potenza e d'azione inserite in ogni modello, ne determinano la personalità che può essere sbilanciata o più verso l'una o più verso l'altra. Questo sbilanciamento è anche la caratterizzazione che distingue le canne per la pesca in superficie da quelle per la pesca in profondità. Infatti, la potenza, oltre che per il lancio, serve anche nella pesca estiva in profondità dove, il peso della bombarda e la pressione dell'acqua, mettono in sofferenza la cima. L'azione invece, aumenta il grado di sensibilità dell'intera canna e soprattutto aiuta il pescatore a meglio trasmettere all'esca le stimolazioni della tremarella ed a gestire al meglio l’abboccata. Le sigle che distinguono le varie “ personalità ” di una canna sono: quella che fa riferimento all'azione che può essere L (leggera) ML (medio leggera) M (media), ecc..; quella relativa alla potenza di lancio (es. 2-6gr.) e quella relativa alla lunghezza dell’attrezzo (solitamente da 3,90mt. a 4,70mt). Tutto quanto detto vale indipendentemente dal tipo di canna: sia telescopica che ad innesti; a questo punto sorge spontanea una domanda: quale canna scegliere? Telescopica o ad innesti? Tecnicamente prevarrebbero quelle ad innesti: fusto sottile che più velocemente “taglia” l'aria nella fase di spinta del lancio, “ spina ” in dirittura naturale che garantisce maggior precisione nella mira, anelli sempre allineati che fluidificano la fuoriuscita del filo, curva perfetta, eccezionale reattività agli impulsi della tremarella e grande affidabilità. Ad oggi però, anche le telescopiche hanno raggiunto livelli pressoché identici e data la loro comodità di montaggio, smontaggio e trasporto sono tra le più diffuse.
Perché così tante azioni differenti? Non sono troppe?
Mi rendo conto che, in fase d’acquisto, e soprattutto per quanto riguarda i pescatori meno esperti, trovarsi dinnanzi ad una serie di canne composta da 15-20 azioni differenti può rappresentare una “difficoltà” e può inoltre far sorgere domande spontanee come ad esempio: “Perché così tante azioni? Non sono Troppe?” oppure: “A cosa servono tutte queste azioni? Sarà la solita trovata commerciale per arricchire le tasche del produttore?”. Ho così deciso di rispondere a queste domande con la mia opinione personale basata sull’esperienza maturata negli anni passati e lo faccio iniziando da una risposta secca: "NO, non sono mai troppe.". Questo perché, l’avere a disposizione, in fase d’acquisto, una serie di canne composta da molte azioni differenti non significa doverle acquistare obbligatoriamente tutte, contribuendo così ad arricchire le tasche del produttore, ma si avrà bensì il vantaggio di poter scegliere l’attrezzo più adatto al tipo di pesca che si intenderà effettuare e che più sarà in sintonia con i propri gusti personali. Una serie di canne da trota lago composta da molte azioni differenti sarà in grado di accontentare i gusti di un pubblico maggiore costituito dell’agonista più esigente fino al pescatore meno esperto. Quest’ultimo, a causa della poca esperienza, incontrerà sicuramente maggiori difficoltà nella scelta dell’attrezzo ma grazie ai consigli del negoziante, alle tabelle che descrivono le varie azioni ed a forum, come ad esempio quello di Macinator, sarà sicuramente in grado, anch’esso, di compiere la scelta migliore. Vi posso assicurare che, con l’esperienza e soprattutto quando si parla di agonismo, per affrontare al meglio tutte le varie condizioni di pesca dal vetrino alla maracas, dalla catenella al piombino e fino alle più “pesanti” bombarde da 30 ed over 30 grammi le differenti azioni sembrano non bastare mai. Se a ciò aggiungiamo il fatto che ognuno ha i propri gusti personali e la propria “mano” potete capire voi stessi che, per accontentare tutti, potrebbero probabilmente non bastare nemmeno 20 azioni differenti. Per rispondere meglio alla domanda: “Sarà la solita trovata commerciale per arricchire le tasche del produttore?” consideriamo l' esempio di un agonista "medio"; il quale, per affrontare la maggior parte delle situazioni di pesca, necessita mediamente di circa 15 canne (tra tremarelle e bombarde). Trovandosi dinnanzi ad una serie di canne composta da “sole” 10 azioni differenti il “garista” acquisterà sempre e comunque 15 canne, ricorrendo però all’acquisto di alcuni “doppioni” ed, in alcuni casi, alcune canne verranno successivamente modificate. Avendo invece la possibilità di poter scegliere tra molte azioni differenti ognuno potrà scegliere di acquistare quelle che più si addicono ai propri gusti, ed alla propria "mano", senza dover ricorrere a successive modifiche ed ovviamente NON acquisterà invece quelle azioni della serie che non lo aggradano o di cui non necessita.
Vi ricordo infine che per tutti i vostri dubbi, le vostre domande e per rimanere aggiornati sul mondo della trota lago è a vostra disposizione il Forum di Macinator
Nel video seguente verranno mostrate le operazioni da effettuare per una corretta apertura di una canna da pesca telescopica:






